Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco sul sito www.adm.gov.it, su questa pagina e presso i punti vendita.

Contrastare la povertà educativa significa anche offrire ai bambini opportunità di crescita culturale e personale. È questa la missione di Musedu, il progetto ideato dalla Fondazione De Agostini, pensato per gli alunni delle scuole primarie che vivono in contesti socioculturali difficili. L’idea è di portare al museo, un luogo di bellezza e cultura, i bambini che per vari motivi non hanno la possibilità di accedervi con frequenza.
Dopo il successo a Milano, grazie al sostegno di Brightstar, Musedu approda a Napoli, ampliando il suo impatto e creando nuove occasioni di inclusione.

In Italia, le disuguaglianze educative continuano a crescere: molte opportunità culturali dipendono dalla condizione socioeconomica familiare e, spesso, la scuola è l’unico ponte verso la cultura. Musedu nasce per colmare questo divario, offrendo esperienze che uniscono apprendimento e bellezza.
Il progetto, grazie alla guida degli studenti universitari, accompagna i bambini in un percorso che li porta dalla classe al museo. Le attività sono pensate per stimolare curiosità e creatività: le classi terze affrontano un percorso dedicato all’arte, mentre le quarte si immergono nel mondo della scienza. A Napoli, grazie all’Associazione Progetto Museo che svolge il ruolo di coordinatore e implementatore sul territorio, due musei cittadini – il Museo e Real Bosco di Capodimonte e la Città della Scienza – diventano luoghi di scoperta. Le visite sono precedute da laboratori esperienziali in aula che preparano i bambini a vivere la bellezza del museo con consapevolezza.
Parte integrante del progetto è la formazione dei docenti, che acquisiscono metodologie innovative e replicabili, rendendo la didattica più coinvolgente e creativa.
Un aspetto distintivo di Musedu è il coinvolgimento attivo degli studenti universitari del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università Suor Orsola Benincasa. Questi giovani futuri insegnanti, dopo una formazione specifica condotta da esperti coordinati da Progetto Museo, entrano nelle classi per condurre i laboratori e accompagnano i bambini durante le visite ai musei. La loro partecipazione è formativa e retribuita, a conferma del valore del loro contributo. Attraverso questa esperienza i giovani hanno inoltre l’opportunità di intraprendere un percorso professionale e di sperimentare concretamente il mondo del lavoro.

Investire in questo progetto significa per Brightstar promuovere inclusione e pari opportunità, offrendo a bambini, docenti e comunità strumenti concreti per crescere attraverso l’arte e la conoscenza.
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